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Per gli spalatini successi a raffica (4 e continua)

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Il baseball negli anni ‘70 si cominciava ad affermare in Dalmazia. Non era più soltanto una storia confinata all’ormai ben noto club Nada, ma l’interesse per questa disciplina sportiva si stava espandendo a macchia d’olio. Non si partecipava più solamente al pur importantissimo torneo a Duino. Sì, con Duino la squadra era cresciuta in maniera esponenziale. Si era trattato di un’esperienza d’oro, particolarmente gratificante; la collaborazione con le squadre dell’area triestina e in genere dell’FVG era stata molto proficua, ma ormai questo apparteneva al passato, era ormai passato alla storia. Infatti il baseball comincia finalmente ad attecchire pure nel resto della Jugoslavia. Con la formazione di una squadra a Lubiana le cose avevano cominciato ad andare di bene in meglio. E pure il fattore finanziario e logistico pesava meno: si cominciavano a registrare dati positivi. Risolto il problema logistico rappresentato dal campo di gioco il percorso era in discesa. Arriviamo così agli anno ‘80, che saranno quelli della svolta in primis a livello nazionale.


Primo torneo internazionale
Dell’ex Salona si sapeva ormai oltre confine. Dopo la partita amichevole con la squadra cecoslovacca del Podoli disputata nel 1980, un anno dopo, nel 1981, Spalato organizzò il suo primo torneo internazionale. Il tutto si svolse in due giorni, dall’11 al 12 aprile. Al torneo chiamato Split-81, parteciparono due squadre di Lubiana, lo Ježina e il Gunclje, nonché la Polisportiva San Marco di Duino. Il primo giorno, nelle partite di semifinale, lo Ježina battè i cugini del Gunclje per 11-4, mentre la squadra di Duino prevalse contro i locali del Nada per 5.0. L’ultimo giorno del torneo il Nada vinse la partita per il terzo posto contro il Gunclje per 17-1, mentre il fortissimo San Marco umiliò lo Ježina vincendo per 17-0. Il tutto si svolse nel nuovo stadio del Nada, lo Stari plac, famoso primo campo dell’Hajduk. Quello di cui il Nada va particolarmente fiero è di essere riuscito a tenere il risultato della partita con il Duino in bilico molto a lungo, per poi cedere solo nel finale.

Incontri oltre Adriatico
Già alla fine degli anni ‘70 la partecipazione al torneo di Duino si rivelava insufficiente a soddisfare le aspettative e le ambizioni dei dalmati, per cui la squadra iniziò a disputare pure diversi altri tornei e a giocare diverse partite amichevoli. Nel 1976 i dalmati si recarono a Chieti e nell’ambito delle giornate spalatine a Pescara giocarono un’amichevole contro il Libertas Macerata. Persero con un secco 16-3, ma ebbero la soddisfazione di vedere il loro giocatore Ivan Lejo nominato miglior chatcher.
Pure i cadetti si recarono a più riprese in Italia. Così i giovani per la loro prima partita andarono subito all’estero e precisamente a Bologna. Il 5 settembre giocarono contro i locali del Los Amigos e persero per 12-0. In questa prima partita scesero in campo in buona parte le future colonne della squadra: Dino e Dean Dvornik, Jugoslav Bajrić, Stanko Colić, Igor Deković, Krešo Jelovac, Vedran Ljubić, Toni Kevo, Mario Marin, Damir Martić e Nikša Vlak.
Con la nascita delle prime squadre fuori Spalato pure le partite in trasferta in Jugoslavia erano ormai possibili. Così vennero disputate due partite nell’ottobre del 1978 a Lubiana. Dapprima il Nada sconfisse lo Ježica per 10-6 e poi il Brod (futuro Gunclje) per 13-9. Il terzo giorno, il 10 ottobre, dopo la partita di calcio di campionato tra i locali dell’Olimpija e la Dinamo di Zagabria, ci fu un incontro di baseball a titolo puramente dimostrativo. E ci fu subito un grande interesse del pubblico, per uno sport ancora nuovo per gli sloveni.

Successi in Spagna
Nel 1979 per la squadra dei cadetti arrivò la possibilità di partecipare a un primo torneo internazionale. Fu invitata in Spagna. Il torneo si svolse dal 21 al 25 luglio. Il Nada giocò contro alcune squadre nazionali. Dapprima perse contro la Spagna per 13-2. Poi sconfisse la Germania per 13-3. Seguirono due drastiche sconfitte contro l’Olanda per 13-0 e contro l’Italia per 15-2. Infine ci fu la partita contro la Francia vinta di misura per 16-13. Insomma due vittorie e tre sconfitte: come dire un ottimo risultato per questa squadra. Al torneo parteciparono Jugoslav Bajrić, Zoran Bočina, Ivica Čikeš, Dino Dvornik, Dean Dvornik, Mladen Dragan, Saša Ilić, Krešo Jelovac, Egon Kurtović, Toni Kevo, Vedran Ljubić, Darko Martić, Mario Marin, Igor Radovniković e Vinko Radman. A guidarli furono gli allenatori Vjenceslav Beroša e Neno Armanda.
Nel 1980 arrivò la prima trasferta in Cecoslovacchia. Fu l’occasione per ricambiare la visita del Podoli a Spalato. Nella prima partita il 15 agosto prevalse il Koyo per 11-4. Tre giorni dopo a vincere fu il Nada per 10-9 contro il Podoli.
Però torniamo un attimo indietro. Nel mese di settembre a Lubiana si svolse il primo campionato, anche se non ufficiale, dell’allora Jugoslavia. Nella prima giornata, il 13 settembre, il Nada vinse contro il Gunclje per 9-4 per poi perdere il giorno dopo contro lo Ježina per 16-4. Infine lo Ježina si impose nel derby cittadino contro il Gunclje per 12-6. Alla fine si giocò la finalissima tra lo Ježina e il Nada. Fu una partita ad armi pari, ricca di sorprese. All’inizio lo Ježina partì in quinta per arrivare ad un vantaggio che sembrava decisivo di 12-0. Poi si svegliò all’improssivo il Nada, che agganciò il pareggio arrivando al 14-14. Però nel finale gli spalatini cedettero e alla fine persero di misura per 16-14. Così lo Ježina si laureò vincitore della prima parte del primo campionato non ufficiale della Jugoslavia. A questo torneo/campionato scesero in campo Neno Armanda, Jugoslav Bajrić, Vjenceslav Beroš, Neven Bettini, i fratelli Dean e Dino Dvornik, Mladen Dragan, Momčilo Govoruša, Toni Kevo, Ivo Lejo, Darko Listeš, i fratelli Damir e Darko Martić e Dario Prkić.

Campioni di Jugoslavia
La seconda parte della disfida era in programma a Spalato ad ottobre. Lo Ježina rifiutò la trasferta e alla fine si giocarono solo due partite tra Nada e Gunclje. Di queste la prima fu parte integrante della seconda fase del campionato jugoslavo. A prevalere fu il Nada per 10-6. Grazie a questa vittoria finale il Nada fu ufficialmente proclamato vincitore del campionato. A Spalato difesero i colori del Nada: Neno Armanda, Jugoslav Bajrić, Vjenceslav Beroš, Neven Bettini, Mladen Dragan, Dean Dvornik, Dino Dvornik, Momčilo Govoruša, Toni Kevo, Damir Klarić, Darko Listeš, Damir e Darko Martić, Nenad Prlenda e Dario Prkić.
Nel 1981 si giocò il secondo campionato non ufficiale della Jugoslavia. Di nuovo fu una manifestazione articolata in due fasi. La prima si svolse a Lubiana, dal 18 al 20 settembre. Oltre al Nada vi parteciparono ben tre squadre locali: Ježina, Gunclje e Zajčki. Per il Nada fu una passeggiata. Vinse nell’ordine contro il Gunclje per 11-9, contro lo Ježina per 12-4 e infine contro lo Zajčki per 35-0. Per gli spalatini giocarono: Neno Armanda, Jugoslav Bajrić, i fratelli Hrvoje e Vjenceslav Beroš, Zoran Bočina, Neven Bettini, i fratelli Dean e Dino Dvornik, Momčilo Govoruša, Damir Klarić e Ivan Lejo.
La seconda parte del campionata venne disputata a Spalato dal 9 al 11 ottobre. Fu più difficile del previsto. Infatti dapprima i dalmati vinsero contro lo Zajčki per 13-2 e poi contro lo Ježina per 8-5. Alla fine però arrivò un’inattesa sconfitta contro il Gunclje per 8-7. Però nonostante la sconfitta per il Nada ci fu di nuovo il titolo di campione della Jugoslavia. In questa seconda parte del campionato giocarono: Neno Armanda, Jugoslav Bajrić, Hrvoje Beroš, Vjenceslav Beroš, Neven Bettini, Zoran Bočina, Vlado Brnas, Dean Dvornik, Dino Dvornik, Mladen Dragan, Momčilo Govoruša, Toni Kevo, Damir Klarić, Leo Kljaković, Aljoša Kubaska, Branko Lejo, Ivan Lejo, Darko Listeš, Mario Marin, Damir Martić, Edo Matković, Dario Prkić, Neno Prlenda, Nikša Topić, Marin Varović e Zdeslav Vladović. Una rosa decisamente ampia guidata dall’allenatore Mladen Cukrov.
A Spalato durante il torneo di ottobre venne pure una delegazione di Zara. Era formata dai fondatori della seconda squadra dalmata di baseball, il Donat di Zara. La squadra era nata nella primavera del 1981 con il nome di Porat, ma ben presto aveva cambiato il nome in Donat. Subito si instaurò un’ottima collaborazione tra Spalato e Zara e ad aiutare gli zaratini all’inizio ci furono diversi giocatori spalatini tra cui: Predrag Lovrinčević, Tonći Meić Sidić, Teo Živković e i fratelli Hrvoje e Vjenceslav Beroš.

Di nuovo primi nella RSFJ
Nel 1982 ci fu la seconda edizione del torneo del Nada, lo Split-82. Vi parteciparono la Endas di Ancona e il Donat di Zara. Fu invitato pure il Gunclje di Lubiana, che però rinunciò per motivi finanziari. Il torneo si svolse dal 26 al 28 giugno. Questi i risultati: Endas-Donat 17-5, Nada-Donat 19-5 e Nada-Endas 8-5. Con due vittorie a vincere il torneo fu il Nada. Miglior giocatore fu proclamato Danilo Vannucci dell’Endas. Alla fine di agosto il 28 e 29 il Nada giocò le prime due partite del nuovo campionato contro il Donat. Vinse facilmente per 10-6 e 11-0. Poi all’inizio di settembre disputò due incontri con i bolognesi del Romib Luce. Il primo lo perse per 1-0 per poi vincere il secondo per 10-6. Al ritorno a Spalato ci fu la continuazione del campionato con la vittoria contro lo Zajčki per 18-3 e poi contro lo Ježina per 6-5. Nella seconda parte a Lubiana arrivò l’ennesima vittoria contro lo Zajčki per 28-7 e infine la sconfitta contro lo Ježina per 10-8. Nonostante questo, il Nada si laureò di nuovo campione della Jugoslavia. Nel 1982 per il Nada giocarono: Jugoslav Bajrić, Hrvoje Beroš, Vjenceslav Beroš, Neven Bettini, Zoran Bočina, Vlado Brnas, Feđa Bučić, Mladen Dragan, Dean Dvornik, Dino Dvornik, Momčilo Govoruša, Željko Jurković, Leo Kljaković, Toni Kevo, Damir Klarić, Predrag Lovrinčević, Mario Marin, Damir Martić, Dario Prkić, Nenad Prlenda, Tonći Meić Sidić, Nikša Topić e Teo Živković.

Nada A e Nada B
Nel 1983 dapprima ci fu la partita contro l’equipaggio della nave militare americana Connole vinta per 6-4 e poi il classico torneo al quale il Nada giocò con due squadre. Vennero invitati gli zaratini del Donat e i bolognesi del Romob Luce. Nelle semifinali il Nada A battè il Romob Luce per 7-3 mentre il Nada B sconfisse nettamente il Donat per 20-3 In finale prevalse il Nada A per 24-2. Per il Nada A giocarono: Jugoslav Bajrić, Hrvoje Beroš, Zoran Bočina, Vlado Brnas, Dino Dvornik, Željko Jurković, Toni Kevo, Mario Marin e Dario Prkić; mentre per il Nada B scesero in campo: Neno Armanda, Vjenceslav Beroš, Feđa Bučić, Momčilo Govoruša, Damir Klarić, Darko Listeš, Damir Martić, Edo Matković,Tonći Meić Sidić, Nikša Topuić e Boško Vrdoljak.

Primo campionato croato
Con la fondazione del baseball club Zagreb nel 1983 ci fu l’occasione per disputare il primo campionato della Croazia. Il torneo si svolse, con l’obiettivo di pubblicizzare al massimo questo sport, proprio a Zagabria. Per il Nada ci furono due meritate vittorie. La prima contro il Donat di Zara per 16-4 e poi contro lo Zagreb per 18-12. Pertanto nella veste di campione della Croazia la compagine spalatina si qualificò per le finali nazionali. A queste finali parteciparono le prima due squadre della Slovenia, il Nada e la vincitrice di un torneo tra Zagreb, Donat e le altre compagini slovene. Alla fine al campionato della Jugoslavia parteciparono le squadre solite che andavano per la maggiore ormai da anni: Gunclje, Ježica, Zajčki e Nada. Nella semifinale ci la sconfitta a sorpresa del Nada per 9-5 a opera dello Zajčki. Poi la finale per il terzo posto contro lo Ježice fu interrotto sull’11-11 per il calare delle tenebre. Per il Nada giocarono: Vjenceslav Beroš, Mario Marin, Damir Klarić, Neno Armanda, Vlado Brnas, Jugoslav Bajrić, Zoran Bočina, Dino Dvornik, Tonći Meić Sidić, Mladen Dragan, Leo Kljaković, Ivan Lejo, Dario Prkić e Zdeslav Vladović.
Il 1983 fu un anno molto importante per il baseball nostrano. Infatti nel mese di marzo la Jugoslavia divenne membro della Federazione europea, la CEB, e a luglio di quella mondiale, la IBAF.
Nel periodo a venire ci fu una rapida espansione di questo sport a livello nazionale, che portò nel 1984 a quota 10 il numero delle squadre partecipanti alla fase finale del campionato della Jugoslavia. Ma di questo ed altro nel prossimo episodio.

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Pubblicato sull'inserto Inpiù Dalmazia del La voce del popolo il 12 luglio 2014.

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