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Qualche mese fa in Croazia è stato introdotto un servizio chiamato “e-cittadino”. È stata offerta a tutti i cittadini la possibilità di avere visione di una parte dei propri documenti on line, evitare le code per ottenerli agli sportelli abituali e ricevere avvisi essenziali legati alla documentazione. Ma oggi, a quattro mesi dall’introduzione, come si presenta il servizio? Quali i passi per accedervi e quanto questo servizio è vicino al cittadino “informaticamente” medio. Vediamo il tutto, passo per passo

 

Sesto passo: La nostra posta virtuale
Vediamo subito che abbiamo undici messaggi non letti. Sono tutti messaggi di benvenuto dai vari ministeri e per i svariati servizi ai quali per ora possiamo accedere. Vediamo, in ordine, chi ci dà il benvenuto

Settimo passo: Leggere le email
La prima email è della stessa posta virtuale, dove tra l’altro ci viene spiegato che tutte le informazioni come e-cittadino le riceveremo proprio in questo inbox.
Procediamo e ci imbattiamo nell’email del ministero degli Affari interni, che ci informa che nel tempo riceveremo degli avvisi per segnalarci la scadenza di quattro documenti fondentali, e ciò a 30 giorni dalla data in cui cesseranno di essere validi. Il tutto riguarda la carta d’identità, il passaporto, la patente di guida e la registrazione del veicolo. Di sicuro il tutto è molto pratico; inoltre, ci vengono indicati i link su cosa fare una volta ricevuto l’avviso di scadenza del documento.
La terza email è dell’HZMO, ossia dell’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica. Loro ci manderanno l’avviso quando ci registriamo all’assicurazione M-1P, all’uscita dall’M-2P e all’uscita dall’ M-1P.
La quarta email arriva dalla CARNET, la rete base dell’informatica croata. Offre due servizi, entrambi riguardanti la scuola: uno segnala l’assenza dell’allievo dalle lezioni, il secondo dà visione dell’“e-Dnevnik”, se questo è attivo nell’istituzione.
La quinta email è dell’HZZ, ossia dell’Istituto croato di collocamento. Qui sono previsti quattro tipi di segnalazioni: l’entrata nel sistema come disoccupato, l’uscita da questo sistema, l’attivazione dello status in fatto di assistenza finanziaria e la sua chiusura.
La sesta email è quella del ministero dell’Agricoltura. È un avviso che ci ricorda di dover visitare il nostro veterinario per la vaccinazione annuale se abbiamo un animale domestico registrato a proprio nome. La settima email è del REGOS, ossia del Registro centrale degli assicurati, contenente le modifiche normative e lo stato di tutta una serie di documenti legati alle assicurazioni. Segue la comunicazione dell’HZZO e riguarda il lato sanitario. Promettono di mandare cinque tipi di avvisi: per il pagamento extra per motivi vari, la cessata assicurazione aggiuntiva, il saldo in base all’assicurazione aggiuntiva, cambiamenti di dottore e sullo status della propria assicurazione sanitaria di base.
La nona email arriva dal ministero della Giustizia. È previsto un solo avviso, ed è quello legato al singolo processo e al suo status. La penultima email giunge dal ministero dell’Amministrazione, che ci informa esclusivamente sul nostro seggio elettorale.
Infine, l’ultima email di benvenuto è da parte del ministero delle Finanze e precisamente dal Settore tributario, inerente i vari pagamenti di tasse e imposte varie.

Ottavo passo: «Moj OIB»
Accando all’inbox troviamo pure tre link. Il primo è sull’OIB. Qui, dopo la conferma di voler entrare, troviamo tutti i nostri dati essenziali e legati a codice: status, dati anagrafici, indirizzo e altre informazioni personali

Nono passo: «e-Maticne knjige»
Passiamo a vedere l’anagrafe on line. Proprio questo dovrebbe essere il piatto forte di questo servizio e che ci dovrebbe far risparmiare tanto tempo in futuro. Dopo un’ulteriore conferma di voler proseguire (ma sono necessare tante e costanti conferme a ogni passo?) arriviamo ai quattro documenti principali e quelli legati al nostro OIB.
Sullo schermo comparirà il certificato di cittadinanza: alla sezione e-Domovnica possiamo genere e scaricare il documento. Primo blocco. Infatti ci dice che non esiste nessun documento legato al nostro OIB! Purtroppo non è una rarità. Però ci viene offerto subito un aiuto con tanto di link per contattare l’anagrafe (in collegamento tutti gli uffici anagrafici del Paese).
Passiamo al certificato di nascita, accessibile cliccando su e-Rodni list, ma pure qui il successo è dubbio. Non va meglio nemmeno nelle altre sezioni. Quasi paradossale quella dello stato civile. È a dir poco curioso il fatto che se anche se non siete sposati non riceverete un avviso in tal senso (anche se magari sarebbe lecito aspettarsi che lo sappiate), ma verrete indirizzati di andare alla sezione anagrafe per risolvere il problema visto che nessun documento è stato trovato! Incredibile ma vero.

Decimo passo: «e-Dnevnik» per i genitori
Qui, dopo essere stati reindirizzati alla pagina https://ocjene.skole.hr/pocetna/prijava, grazie al servizio offerto dalla Carnet, i genitori possono avere visione di tutti i dati legati all’andamento scolastico dei propri figli.

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Pubblicato su Panorama del 30 settembre 2014.

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