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Il mondo dell'automobilismo è sempre stato molto seguito in regione. Tante le gare che ancora oggi ci sono da quelle classiche automobilistiche a Grobnico come pure quelle rally un po' in tutta la regione. E poi come dimenticare le gare a Preluca dai suoi inizi nel 1939 seguire poi negli anni fino al 1977 con in primis quelle motociclistiche.. L'amore verso questo sport ha origini lontane e di recente ha compiuto ben 85 anni!


Infatti la prima gara automobilistica in regione è stata quella del 1929. Anno dopo anno anche qui venivano sempre di più svariate auto e per cui pensare ad un gara era inevitabile. In quell'anno a Fiume c'erano registrate 700 macchine. E proprio il 1929 passò all'insegna dell'automobilismo. Il tutto ebbe inizio ad agosto quando per Abbazia passò una carovana di ben 120 macchine dell'ADAC, l'associazione automobilistica tedesca. Il 15 settembre si è svolto l'incontro automobilistico internazionale, il 20 una gara di eleganza automobilistica e il 21 settembre una gara di slalom. In questo ambiente arriviamo alla gara principale, quella come viene ufficialmente chiamata l'Abbazia-Monte maggiore. In realtà la partenza c'è stata dal centro di Mattuglie.
Sabato 21 è stato riservato per i controlli tecnici e per gli allenamenti/visione della pista. Per la gara è stato scelto il percorso dal centro di Mattuglie fino al Monte maggiore, ossia fino al rifugio delle duchessa d'Aosta a Poklon. E come venne descritto, una gara con ben 90 curve.
Ad arrivare alla gara furono quasi tutti i migliori piloti italiani dell'epoca. Tra questi da ricordare sono Aliosio Zironda sulla Derby, Clemente Biondetti su Bugatti, Luigi Fagioli pure su Bugatti, Camillo Pollucci, Caniata, Polloni, Cesare Pastore su Maserati, Morana e diversi stranieri come Machera, Melcoma e Wenzler. Oggi ai più questi sono nomi sconosciuti, però all'epoca era nomi fortissimi, vincitori di gare importanti come quelle di Monza, Cortina d'Ampezzo e Bologna.
Per la gara ci fu un grandissimo interesse. Tantissimi sono stati i spettatori che hanno assistito agli allenamenti e alla gara. Era organizzato un servizio trasporti da Fiume e da Abbazia con le corriere della Grattoni e del Woloschin. Subito sopra Apriano, nella zona di Tumpići fu costruita una vera e propria tribuna ed organizzato un servizio di informazione che informava i presenti sull'andamento della gara. Imponente per l'epoca pure il servizio telefonico per il quale sono stati posti ben 60km di cavo e messi in funzione ben sette telefoni. Il percorso è stato diviso in cinque settori con altrettanti giudici. E magari il dato più sorprendente, ogni 100 metri di percorso c'era un addetto gara. Fu ingaggiato un numero imponente di militari, carabinieri e poliziotti. Tre le ambulanze ingaggiare e presenti a Frančići, Apriano e al traguardo del Monte Maggiore. La strada fu chiusa per l'allenamento dalle 14 alle 18 di sabato e per la gara dalle 8.30.
La gara vera e propria cominciò alle 10.20. Era un classica gara dove ad intervalli regolari partivano i singoli piloti. L'onore di aprire la gara e stabilire il primo tempo record fu dato all'unica donna in gara, Gilda Morelli su Aurea. Dopo 21 minuti arrivò al traguardo vincendo così la Coppa Abbazia come migliore pilota donna, premio conferito dall'associazione turistica.
Seguì la gara per la categoria sport 1100 cm3. Ad aprire la gara fu Luigi Apollonio di Trieste su Fiat. Seguirono l'avvocato Bonetta-Zotti pure su Fiat e l'austriaco Milberg su Salmson. Suscitarono grande entusiasmo le gare degli assi dell'epoca Cesare Pastore e Giuseppe Morandi. Alla fine a vincere la gara e la Coppa del Quarnero fu l'avvocato Camillo Pollucci di Trieste su Alfa Romeo che finì la gara in 15 minuti e 9 secondi.
Infine ci fu la gara per la Coppa Mussolini che vide la partecipazione tra gli altri di Luigi Fagioli su Bugatti, Caniato e Arturo Polini su Alfa Romeo. Alla fine a vincere fu quest'ultimo con il tempo di 15 minuti e 6 secondi. Parteciparono pure due piloti fiumani, Ghiczy e Jugo.
La gara automobilistica finì alle 13.40 e solo dieci minuti pià tardi fu dato il via alla gara motociclistica. A vincere nella gara delle 500 fu Ruggero Tomc. Parteciparono pure due fiumani. Mohovich non raggiunse il traguardo mentre nella sua 350 Savino vinse la gara nonostante un cambio delle candele ad Apriano
Grazie al grande interesse non solo dei locali ma pure in tutta Italia la gara fu ripetuta nel 1930. Si svolse l'8 settembre. Avendo più tempo per organizzarla e più mezzi fecero di tutto per far arrivare un numero maggiore di piloti di punta. Il montepremi salì a ben 50.000 lire di cui ben 10.000 andranno al vincitore della gara principale. Alla fine furono ben 50 i partecipanti e tra questi due fuoriclasse Luigi Fagioli e Hans Joachim Von Morgen.
Sabato ci fu il classico allenamento con ben due incidenti. Albino Fram perse un ruota, mentre Bianchi finì fuori pista, però senza conseguenze.
Domenica la strada fu chiusa dalle 8 in vista della gara in programma dalle 9.30. Da Abbazia fu organizzato il servizio trasporti per gli spettatori. Interessanti i prezzi. Chi voleva assistere alla gara da Apriano pagava il biglietto 10 lire, mentre per il Monte Maggiore servivano 15 lire.
Come l'anno prima ci fu pure la tribuna a Tumpići con tanto di microfono e speaker per informare sull'andamento della gara. Il circuito fu diviso in sei settori con altrettanti giudici e di nuovi parecchi addetti gara lungo il percorso.
La gara regina per la Coppa Mussolini fu vinta da Hans Joachim von Morgen che vinse pure la Coppa del Quarnero. La Coppa Abbazia fu vinta da Cesare Pastore, mentre un premio speciale fu conferito pure a Goffredo Zehender. Tutti e tre vinsero pure una medaglia d'oro.
Oltre ai risultati sportivi la gara rimarrà ricordata per il grave incidente di Fagioli che uscì di pista. In ospedale fu constatato una commozione celebrale, rottura di diversi denti e contusioni varie. Il suo copilota Ottavio Bernardi che volo fuori dalla macchina si ferì alle mani e al viso.
Nonostante il grande successo delle prime due edizioni la gara non fu mai più ripetuta. In calendario fu messa il 13 settembre del 1931, però 10 giorni prima gli organizzatori per grossi problemi finanziari e organizzativi dovettero rinunciare al progetto.
Per vedere una nuova gara automobilistica di alto livello gli amanti di questo sport dovettero aspettare fino al 1939 e alla gara per la Coppa del Carnaro disputatasi sul neonato circuito di Preluca.

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Pubblicato su Panorama del 15 dicembre 2014.

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