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Alla base di ogni attività sportiva e delle discipline attuali vi sono tre sport di fondo: l’atletica leggera, la ginnastica e il nuoto. Si praticano di fatto fin dai primordi e con il passare degli anni sono diventati dei veri e propri sport. Tutte e tre queste attività basilari hanno avuto negli anni grandi cultori in Dalmazia e in particolare a Spalato. Lo sport che in qualche modo è rimasto relegato ai margini almeno per quanto concerne l’impatto mediatico è di sicuro la ginnastica.
Le attività legate al mondo della ginnastica quale oggi lo conosciamo affondano le loro radici molto indietro nel tempo a Spalato. Le prima vere attività di carattere eminentemente sportivo le troviamo già più di 100 anni fa. Come per svariati altri sport il tutto ebbe inizio con la fondazione della società Hrvatski sokol a Spalato nel 1893. Quest’organizzazione mise alla base di qualsiasi iniziativa sportiva proprio la ginnastica, per cui tutti i cultori dello sport almeno per un determinato periodo si cimentarono con l’attività ginnica. Le iniziative promosse dello Hrvatski sokol, tra alti e bassi, andarono avanti fino al 1941. Nel periodo bellico l’organizzazione chiuse i battenti. Con la fine dell’ultimo conflitto mondiale, cominciarono in sordina le iniziative tese a rifondare i diversi club, prima come gruppi sportivi e poi come sport individuali. Così fu pure per la ginnastica. Nel 1948 fu fondato il club di ginnastica chiamato Gimnastičko društvo Split. Però il tutto fu di breve durata. Infatti nel 1951 su decreto governativo la società fu chiusa e i suoi membri furono “integrati” nella nuova organizzazione globale per lo sport, il Društvo tjelesnog odgoja Partizan. Anche se non ufficialmente proprio il Partizan divenne l’erede dello Hrvatski sokol. Così si andò avanti per decenni fino alla rifondazione di un club autonomo.

 

Nomi che hanno fatto storia
Negli anni a contribuire a fare grande il Partizan furono Ankica Pogančić, Danira-Cica Pajić, Dora Violić, Dunja Šarić, Edita Altaras, Emilija Butterer (nazionale di atletica leggera), Filomena Čosić (nazionale di ginnastica), Gorana Leskur, Gordana Buj, Ina Mascareli (poi nota ballerina teatrale), Jadranka Gerželj, Jelena Veršić, Laila Marini, Luiza Franulović, Marija Prančević, Marija Vujnović, Severka Kolombatović, Slavenka-Cica Marini (nazionale di atletica leggera), Tončica Gerželj, Tonka Bilan (nazionale di pallamano), Vanja Zerdun, Vera Laušić, Vesna Katić (poi famosa pittrice), Višnja Varga (campione nazionale di nuoto), Aleksandar Gjidera, Andrija Kuzmanić, Anđelko Vučković (cinque volte vincitore dell’Alka di Sinj), Ante Cvitković, Ante Kedžo, Ratko Baturina, Bogdan Bašić, Daniel Denegri (poi famoso fisico al CERN), Dražen Pavić (nazionale di ginnastica), Hrvoje Nikolić, Ivo Barić (presidente degli arbitri di atletica leggera di Spalato), Josip Račić, Joško Gerželj, Lenko Šegvić, Marko Stipanović (lotta libera), Mate Balov, Mićo Novaković, Petar Režić (presidente degli arbitri di ginnastica), Miro Rajčić, Rajko Dimić, Robert Kučić (presidente degli arbitri di ginnastica), Slobodan Dragičević, Tonći Dubaić, Vjeko Karabatić, Zvonko Perišin, Željko Čosić e tanti altri.
Furono numerosi i successi conseguiti nelle svariate competizioni di ginnastica. Gli ottimi risultati ottenuti furono merito pure dei tanti allenatori che si alternarono negli anni nella società sportiva: Ante Ercegović, Ante Paut, Darinka-Daca Milojković, Desa Flesh, Dinko Pivalica, Šime Gjidera, Georgije Kolarov, Ismet Mrgan, Ivo Begonja, Ivo-Riki Eterović, Jure Karađole, Marko Lete, Petar Fabijan, Srečna Đonlija, Vida Kolarov, Anka Vidaković, Vladimir Pintarić, Zora Omčikus e Stane Derganc.
E proprio quest’ultimo è forse il più famoso. Infatti Stane Derganc, ginnasta sloveno, fu un grande atleta. Nelle Olimpiadi del 1928 ad Amsterdam vinse una medaglia. Su invito dello Hrvatski Sokol tra i due conflitti mondiali soggiornò a lungo a Spalato e allenò generazioni di ginnasti. Restò nel capoluogo spalatino anche in seguito e fu membro del Partizan. Ai Giochi del Mediterraneo del 1979, che si svolsero a Spalato, fu ospite d’onore.

Voglia d’autonomia
La ginnastica come parte integrante dell’assetto organizzativo del Partizan andò avanti quasi fino alla fine degli anni ’60 quando finalmente si crearono le condizioni per rendere pure questo sport indipendente. La giornata storica fu il 21 gennaio del 1967. La nuova società fu semplicemente chiamata Split. Alla carica di primo presidente fu eletto Dinko Pivalica, un illustre ex appartenente al Sokol. Anche se inizialmente si respirava un clima d’ottimismo e sembrava che le cose dovessero evolversi positivamente ben presto apparvero all’orizzonte i primi problemi. Infatti l’indipendenza societaria della ginnastica non era vista di buon occhio per cui questo sport venne relegato ai margini. La situazione d’incertezza e precarietà portò pure svariati allenatori ad abbandonare il club per passare ad altre società dove ricevevano qualche compenso per il proprio lavoro.
Nonostante i difficili inizi, con il passare degli anni la ginnastica spalatina si fece valere anche a livello nazionale. In primis a dare lustro al nome di Spalato in questo segmento del mondo dello sport furono le ginnaste.
Tra quelle più famose e che ebbero maggiore successo ricordiamo Ada Mulaosmanović, Ana Jadrić, Ana Marušić, Ana Petrić, Ana Šolić, Anći Borozan, Andrea Mustapić, Andreja Burazin, Anita Tintor, Antonia Kuzmanić, Antonija Mandić, Aurelija Olujić, Aranka Bilić, Biserka Kovačević, Blanka Radić, Božena Svalina, Daša Bučan, Gordana Crnogorac, Helena Maleš, Jadranka Bulj, Jadranka Butigan, Jadranka Pivalica, Jadranka Radić, Jasna Lukić, Ljiljana Poljak, Magda Milošević, due olimpiche Tina Erceg e Ana Đerek, Maja Barać, Miranda Šegvić, Nina Keglević, Rina Viđak, Sandra Grančić, Tea Reljić, Vanja Miletić e Vesna Tiške. Tra i ginnasti da ricordare Bratislav Stanković, Damir Zubanović, Igor Đaković, Ivica Bago, Ivan Šerić, Milan Mutak, Siniša Kučić, Stipe Šarić, Vladimir Savić.

Numerosi successi
Tra i più grandi successi conseguiti nel periodo della Jugoslavia vanno evidenziate le due medaglie vinte ai Giochi del Mediterraneo tenutisi nel 1971 a Smirne, in Turchia, da Magda Milošević. Inoltre la squadra femminile si laureò campione nazionale nel 1988.
Più discreti i successi dei ginnasti spalatini. Tra i risultati migliori da ricordare il titolo croato nel 1980.
A Spalato negli anni si svolsero tante importanti manifestazioni. Da rilevare ancora nel 1951 i campionati nazionali della Jugoslavia con la presenza di ben 1.083 sportivi. Come non menzionare l’incontro con la Svizzera del 1951. Poi i campionati dei Balcani, svoltisi a Lesina (Hvar). Indi nel 1970 il torneo con la Cecoslovacchia, la Polonia e la Germania orientale; l’incontro nel 1972 con Unione Sovietica, quello nel 1981 con Ungheria e Svizzera e infine quello nel 1986 contro la Baviera.
Inoltre nel 1970 durante una manifestazione internazionale a Spalato a dare ufficialmente l’addio all’attività di ginnasta fu il famoso Miroslav Cerar.
Naturalmente fu impeccabile l’organizzazione delle gare di ginnastica ai Giochi del Mediterraneo che a Spalato contribuirono inoltre a migliorare pure gli attrezzi e i mezzi a disposizione degli atleti.
Lo Split ha ormai 51 anni e ha la sua sede – come pure il Marjan – nella palestra sul Poljud. La società oggi conta più di 160 membri di cui 30 ginnaste ancora in attività e tre ginnasti che partecipano alle varie manifestazioni e ai campionati nazionali. Negli ultimi anni a dare lustro alla società sono stati Anita Mišić, Bruna Pržić, Dajana Radman, Dora Popić, Dora Tičinović, Doris Delić, Ivana Glavović, Ivane Rumenović, Ivanka Dražić, Jelena Titlić, Karla Šegvić, Karla Zubanović, Lana Žaknić, Loredana Delić, Marina Đirlić, Marina Mihovilović, Nikolina Dujmović, Petra Brkljačić, Petra Deljak, Tina Rimac, Andrija Roguljić, Ante Paladin, Antonio Tutić, Ivan Šerić, Josip Čupo, Josip Paladin, Marko Šitum, Mate Paladin e Stipe Šarić.

Il club Marjan
Il Marjan venne fondato il 28 ottobre 1998 a Spalato. A contribuire in modo decisivo alla sua nascita fu un gruppo di entusiasti riuniti attorno all’allenatrice ed ex ginnasta Magda Milošević Ilić. Oltre a lei nella prima presidenza del club c’erano Deni Borozan, Ivo Borozan, Slobodan Dragičević, Anita Tintor, Anđa Erceg, Ivo Ferić, Sunčica Delaš, Joško Dujmov e Marijana Ivandić. Alla carica di primo presidente fu eletto Deni Borozan, mentre la segretaria fu Anđa Erceg.
La prima palestra fu quella accanto alla piscina del Poljud con attrezzi risalenti ancora ai Giochi del Mediterraneo del 1979. Anche se gli inizi furono molto difficili, ben presto si registrarono i primi importanti risultati. La prima stella fu Kristina Čulić che si laureò campione nazionale tra le seniores nel 2000 e 2001 e fu anche nazionale croata. In parallelo cominciò a farsi notare Tina Erceg a livello dei cadetti e degli juniores: inanellò numerosi successi dal 1999 al 2003. Nel 2002 la Erceg si qualificò per la finale europea di Patrasso e ottenne il 12.esimo posto. Lo stesso anno venne proclamata migliore ginnasta della Croazia. Nel 2003 partecipò ai mondiali seniores con ottimi risultati. Nel 2004 venne proclamata la sportiva più promettente in Dalmazia e lo stesso anno ai Campionati europei di Amsterdam si piazzò al 15.esimo posto. Seguirono tanti altri successi tra cui la partecipazione a due Olimpiadi, quelle del 2008 e del 2012. Come sua degna erede è emersa Ana Đerek. I primi successi importanti li ha registrati nel 2012 quando ha ottenuto il quarto posto agli europei juniores di Bruxelles. Poi nel 2015 ai primi Giochi europei di Baku in Azerbaigian si è piazzata al quinto posto. A coronamento della sua carriera c’è stata la partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nel 2016.
Tra le altre ginnaste che si sono fatte valere negli anni da ricordare Dina Žuvela, Lana Juričko, Anči Borozan, Tea Stipica, Klara Carev, Tina Vujević, Meira Dujmov, Ana Kovač, Gorjana Grbić, Ana Kutleša, Sibila Klapan, Ivanka Ljubić e Antonija Šimundža. Tra i maschi un solo nome, quello di Ivica Bago, più volte campione nazionale e con diverse medaglie nel suo carnet a livello internazionale.
Oggi la società conta 198 affiliati, di cui 38 attivi che partecipano a svariate manifestazioni. Inoltre questa società, nata quasi in sordina, può dire con grande soddisfazione di aver ottenuto a 20 anni dalla fondazione grandi successi e di avere in qualche modo superato l’illustre cugino dello Split.

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Pubblicato sull'inserto Inpiù Dalmazia del La voce del popolo il 6 ottobre 2018.

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